http://www.gosurf.info?p=5591
per informazioni: Go World S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
Tel. -

Fantastica esperienza di surf in Iran!

Prova un’esperienza diversa! Ti portiamo a fare surf in Iran! Situato tra Iraq, Afghanistan e Pakistan, il panorama geografico e politico dell’Iran non è il più indicato per un surf trip senza problemi. L’Iran ha 3 coste su 3 mari differenti e mentre il mar Caspio e il Golfo Persico sono troppo chiusi per produrre onde, il golfo dell’Oman, connesso con l’Oceano Indiano, è molto più attivo. La regione del Baluchestan e la sua costa del Makran continuano nel Pakistan, offrendo infinite opportunità per scoprire nuove onde sia nelle baie che nei promontori di questa zona costiera deserta e poco abitata. Nell’entroterra, la stretta pianura costiera sale rapidamente nella catena montuosa, cosi la maggior parte della popolazione lavora nel settore della pesca in una serie di piccoli porti o piccoli villaggi di pescatori, da cui deriva proprio il nome Makran che significa “mangiatori di pesce”. Le barche abbondano in una villaggio come Tang, ma i loro proprietari raramente si discostano dalla routine giornaliera per accompagnare i surfisti a cavalcare le onde nella penisola “a forma di martello” distante solo 2 km dal villaggio. Raggiungere le spiagge è abbastanza complicato nella zona intorno a Gurdin; se non si ha un 4×4 la sinistra di Pozm, dal momento che è situata proprio sotto una scogliera, sarà irraggiungibile. Le onde migliori si trovano alla fine della penisola del Konarak ma una base navale rende l’area chiusa a qualsiasi tipo di escursione. La situazione si migliora spostandosi più verso est a partire dall’aeroporto grazie ad una affidabile strada costiera. Mettetevi d’accordo con i dipendenti dell’impianto di desalinizzazione marina di Aab per accedere al beachbreak proprio dietro le mura. Contando oltre 50000 abitanti, Chabahar è una città con una tasso di crescita molto elevato poiché è l’unico grande porto Oceanico dell’Iran con commercio libero. Le spiagge più a nord sono troppo protette per le mareggiate, ma dall’altro lato della città, Darya Bozorg (“Big Sea”) rispetta le caratteristiche del suo nome. Questa spiaggia, facilmente accessibile, andrebbe controllata anche se nonostante i numerosi reef presenti, la maggior parte delle onde non ha molta potenza. Per surfare onde più sicure, dirigetevi verso est a Lakposht dove troverete un buon beachbreak affollato solo da tartarughe. Fate una stop nel conservificio del pesce a Maahi: da qui avrete un’ottima vista per poter scegliere qual è il pointbreak che sta lavorando meglio. Sfortunatamente però, non c’è modo per percorrere i 20m (60ft) di strapiombo che separano il mare da questo punto. L’unico modo per raggiungere lo spot è tramite delle barchette che partono da Ramin. Ramin offre la miglior combinazione tra qualità del surf e accessibilità agli spot. A ovest del porto c’è un beachbreak con una buona frequenza di onde anche se non troppo veloci e potenti. A est invece è situato un pointbreak sinistro soprannominato Kabab. Le onde qui partono dal largo con una grande massa, poi appena entrano nella baia iniziano a rompere formando una delle onde con più possibilità di tubo della zona. C’è un altro lungo pointbreak vicino alla fabbrica di gamberi, Meygou, ma la sinistra è abbastanza scomposta e la scogliera impedisce un po’ l’accesso. La strada da qui continua verso una serie di consistenti beachbreak con parecchio potenziale. Bod, situato davanti ad un mulino a vento non è il migliore tra questi ma comunque sia le onde sono piuttosto potenti e divertenti. E’ anche molto semplice da trovare data la presenza del mulino. Gli altri beachbreak della zona sono tutti vicino alle montagne: Mars nella strada per Beris, che dispone di un grande porto e un paio di point. Uno di questi offre una sinistra molto veloce e avvolgente ma richiede una grande swell per iniziare a rompere e una lunga remata per arrivare fino alle pendici della scogliera. L’ultima chicca della zona è rappresentata da Gwatar. L’acqua confluisce nel mare grazie a dei canali di irrigazione artificiali che formano una foce del fiume ricurva a destra che si allunga per 100 metri nell’acqua fangosa. Dal momento che l’acqua riceve gli scarichi della fabbrica vicino all’allevamento di gamberetti, la sua qualità è dubbia, e quindi solo gli squali potrebbero godere della sua torbidità. L’opzione finale prima del Pakistan è un point dove rompono un paio di destre, ma dal momento che questa zona è occupata da una fortezza della polizia, queste acque potrebbero non valere il fastidio di arrivarci e quindi rimanere insurfate.

Visitate il nostro sito per scoprire tutte le proposte dei nostri brand e tour operator www.goworld.it!

Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione!

Quote per persona, a partire da:

Note

Le swell che colpiscono questa zona sono tutte di origine monsonica. Nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto, i venti da SW mandano costantemente onde dai 3-12ft; condizioni con onde più grosse sono possibili solamente con le rare tempeste tropicali. Solitamente le onde non sono mai “overhead” ma a differenza di tante località Europee che nel periodo estivo sono caratterizzate da periodi di piatta, qui nel periodo estivo è possibile surfare quasi tutti i giorni. La provincia del Baluchestan è situata in un’area in cui si incrociano i venti da S (Nambi) e quelli da N (Gourich), ma durante la stagione del surf, i monsoni si limiteranno a portare solo venti onshore deboli. Le maree seguono dei modelli semidiurni con irregolarità giornaliere, raggiungendo anche i 10ft (3m) nelle maree primaverili.

Come arrivarci: Un visto potrebbe essere difficile da prendere, soprattutto negli Stati Uniti. L’iran è un paese grande e Chabahar (ZBR) è lontana 2200km (1367mi) dalla capitale Tehran (THR), dove atterrano tutti i voli internazionali. È prevista la costruzione di una lunga ferrovia, ma nel frattempo sono disponibili voli a 150$ r/t. Nel volo di ritorno le tavole da surf saranno caricate in aereo solo se la stiva non è tutta piena di cassette di pesce.

Come muoversi: La strada costiera è ben percorribile e permette il controllo multiplo degli spot. I taxi locali possono essere utili sia come guide che come traduttori, ma trovarne uno libero potrebbe costare anche 60-80$ al giorno. I posti di blocco della polizia sono frequenti ma solitamente non creano grossi problemi. La strada a est di Chabahar è principalmente costiera, mentre quella ad ovest si inoltra nell’entroterra. La benzina è estremamente economica.

Alloggi e cibo: L’albergo migliore di Chabahar è l’albergo a 4 stelle Lipar situato nella zona libera (80$ per una doppia al giorno). Sepideh, Daryayi e Keshtirani sono opzioni molto più economiche per dormire in città. Il kebab servito con il riso è il piatto tipico locale. Niente birra, provate il doogh, una bevanda frizzante creata da un mix di yogurt, spezie e erbe automatiche. Il cibo è economico in quanto il costo per un piatto è generalmente intorno ai 2-3$.

Clima: Chabahar è attaccata al tropico del cancro ed è di strada al vento monsonico del subcontinente Indiano e ai fronti tropicali. Il suo clima è tropicale poiché situato vicino al mare. Questa zona è la più calda dell’Iran durante l’inverno, con temperature media intorno ai 19°C (66°F), e la più fresca durante l’estate, con temperature sui 32°C (90°F). Questo posto è chiamato “Char-Bahar”, che significa “4 primavere”, grazie al suo caldo morbido e la brezza dal golfo dell’Oman. La media annuale delle piogge è intorno ai 110mm. Gli alberi sono sempre verdi durante tutto l’anno; questa è la più bella area del paese. Il costume è sufficiente per surfare tutto l’anno, tranne che in inverno in cui è consigliata una muta corta.

Natura e cultura: La zona franca consente di fare shopping grazie alla presenza di negozi; i villaggi di pescatori no. Visitate le montagne Mars o il vulcano GelFeshan. Per assaporare la vera cultura Persiana volate a Isfahan, la capitale della cultura. Prezzi bassi per sciare in resort ad alta quota e fantastiche rocce per arrampicare vicino Tehran.

Pericoli e fastidi: I beachbreak possono nascondere delle rocce; ricordate che per qualsiasi evenienza siete molto lontani da tutto. Il caldo è il pericolo maggiore, non andate da nessuna parte senza l’acqua. L’Iran è un paese Islamico quindi non violate le regole.

Consigli pratici: L’inglese è parlato raramente. Il Persiano (Farsi) è la lingua parlata ufficiale, ma i locali usano anche il “Baluchi”, che è una lingua derivata dalle lingue Hindi. Nonostante ci siano 40°, il codice d’abbigliamento richiede maniche lunghe. Le t-shirt nell’entroterra e il costume in acqua sembrano essere tollerati…ovviamente solo per gli uomini! Portatevi molta paraffina e almeno 2 tavole.


La quota non comprende

  • Quota di iscrizione € 95
  • Voli
Richiedi maggiori informazioni




Espressione del consenso al trattamento dei dati personali
Procedendo con la compilazione e con l'invio di questo modulo, Lei acconsente al trattamento dei dati personali da Lei forniti per la finalità e nei limiti indicati da questa informativa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 del D.lgs. 196/03.

Cerca l'agenzia più vicina a te

Altri viaggi che potrebbero interessarti
surf a Okinawa

Durata: 9 giorni / 6 notti

da € 225 - Voli esclusi

surf in Sri Lanka

Durata: 11 giorni / 10 notti

da € 2.790 - Voli inclusi

surf in Giappone

Durata: 8 giorni / 6 notti

da € 190 - Voli esclusi

surf in Giappone

Durata: 9 giorni / 6 notti

da € 770 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Sei un appassionato di Surf? Non perderti i “FISW surf games”, l’evento è in corso in Sardegna… e i campioni stanno già facendo i numeri, leggi qui!

Go World S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02763050420 R.E.A. AN 213201
Capitale Sociale € 10.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su