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Soggiorno surf in Corea: l’isola di Jejudo

Giace fuori dalla costa sud-ovest della Repubblica della Corea: l’Isola Jeju (Jejudo) è nella lista dei Siti di Patrimonio Naturale. L’alto picco della montagna di Halla, nel centro dell’isola, pende ripidamente sia sulla costa Nord che Sud, circondato da 368 piccoli vulcani chiamati “oreum”. Manjang Cave è considerata la grotta di lava più lunga del mondo (13.4km). Il caldo dell’isola, il clima soleggiato e la miriade di strutture per il tempo libero fanno di questa location una delle destinazioni turistiche e per le lune di miele più popolare del mondo. La Corea del Sud ha cautamente aperto la sua porta al mondo nel maggio del 1992, Flip Cuddy dalle Hawaii surfò li con Grant Shoemaker e Donald Takayama. I coreani raramente nuotano al mare, anche in condizioni di acqua piatta, dunque la maggior parte dei bagnini non vogliono nessuno vicino all’acqua, ma allo stesso tempo vogliono lasciare da solo chi surfa durante le swell tifoniche. Un piccolo nucleo di surfisti locali sta lentamente alterando questo comportamento super-attento. Surfisti, volate con noi a Jejudo per una fantastica vacanza surf in Corea!

Sotto all’impressionate Mt.Songaksan, Squid Point può offrire una lunga onda sinistra che si accende con rare swell tifoniche da SE-SW. Il suo difficile accesso comporta che non è quasi mai surfata. Di fronte al Hyatt Regency, c’è un reef che manda delle destre durante la bassa marea in tutte le variazioni di swell da S, in più offre un po’ di protezione dai venti da W. Jungmum Beach è lo spot più popolare a Jedu e fu nominato  tra ” le 10 spiagge top del’Asia”. Qui i locals hanno formato un “Wave Club” dove vanno sempre più coreani per imparare a surfare, e nel quale si tiene una competizione annuale dal 2005. Il picco centrale è l’onda più interna con sinistre e destre che possono diventare molto veloci e risucchianti quando colpiscono il banco di sabbia. L’onda esterna è un picco più moscio che si connette con  l’onda interna e diventa ripida se la swell è più grande di 1.5m. Fate attenzione alle forti correnti e ai pezzi di reef sparsi nel fondale sabbioso. Sia la centrale che l’esterna sono onde abbastanza costanti, di solito migliori con la bassa marea e abbastanza protetti dai venti offshore grazie all’alta scogliera. Nel promontorio ad est c’è Shilla Point, un reefbreak veloce. Le sinistre di solito sono più piccole, ma srotolano meglio e concludono la propria corsa nel banco di sabbia della spiaggia. State attenti alla grande roccia nel mezzo della destra che molto spesso è visibile solo con la bassa marea. Andando verso est, controllate SGI, un reef destro molto incostante che necessita di swell da SW e venti da NE per esser bello. Old Ladies non è molto lontano, anche questo è un reef destro di qualità. Questo spot è immerso in una baia dietro ad un’isola e riceve una buona protezione del vento da W. Sono difficili da trovare ma, lungo la costa, ci sono sicuramente altre onde che probabilmente lavorano quando arriva una swell tifonica da SW. Più verso est, a Nanwon, c’è una destra che inizia a lavorare solo in condizioni speciali di swell da SE accompagnate da venti da NW. Durante l’inverno, venti da NW possono scatenare qualche windswell di corto-periodo nella costa nord come Tho, Hamdeok o Gymnyeong.

Quote per persona, a partire da:

PartenzaFamilia Hotel JejuFour Season PensionHotel Good InnGyulhyanggi Pension
DoppiaDoppiaDoppiaDoppia
Dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018€ 340€ 300€ 130€ 180

Note

La maggior parte delle swell sono generate da basse pressioni nello Yellow Sea. Le swell sono corte (2giorni) ma frequenti (ogni 3-4giorni) durante l’estate e c’è sempre la possibilità dei cicloni occasionali. I venti sono spesso forti e possono cambiare direzione molte volte durante una giornata. La prevalenza delle spiagge sono fatte di pietre nere laviche e solo alcune sono coperte di sabbia. Le onde sono molto, molto incostanti, ma occasionalmente Jeju riceve eccellenti e potenti condizioni per surfare, con un paio di reefbreak di qualità lungo la costa sud. Non vale la pena di disturbarsi per le swell da NE, quindi l’unica garanzia di onde è da Giugno ad Ottobre. Le maree sono semi diurne con disuguaglianza diurna e le maree primaverili raramente eccedono 1.8m. Scaricatevi online un mappa delle maree prima di partire perché sarà impossibile leggere le info nei giornali Coreani.

Come arrivarci: Un visto di 30 giorni viene rilasciato all’arrivo. Tutti i voli arrivano all’areoporto di Gimpo (SEL),60km da Seoul (oltre a Tokyo, Osaka, Nagoya, Fukuoka o China diretti a Jeju), Jeju(CJU) è a 1h di volo da Gimpo ($70) con Korean Air e Asiana Airlines. Ci sono traghetti da Pusan, Inchon, Wando e Mokpo. Wando-Jeju dista circa 3h da Hanil Car Ferry. Le tasse di imbarcano si aggirano intorno ai $10.

Come muoversi: Jeju Do ha un buon sistema stradale comprendente 183km di strada costiera, quindi è consigliato noleggiare una macchina. La maggior parte dei segnali stradali sono in alfabeto occidentale. Meglio stare a  Jungmum ( se potete permettervelo) o a Seogwipo.

Alloggi e Cibo: Shilla Cheju Hotel (super deluxe) con vista oceanica costa $250/notte. A Seogwipo City: Daemyung Green Ville, New Kyongnam, Kal Seogwipo o il Paradise Hotel sono economici poiché il loro prezzo va dai  $70-120. Jeju Guest-House, 25min a N di Jungmum costa $30/giorno. Per un pasto completo la spesa si aggira intorno ai $5-7.

Il clima: La Corea del sud ha un clima continentale caratterizzato da un impressionante contrasto tra: inverni secchi e freddi e estati molto calde ed umide. La primavera e l’autunno godono delle stesse caratteristiche climatiche. Ogni anno due o tre tifoni colpiscono la penisola della Corea tra Giugno e Settembre.

Natura e Cultura: Le pietre di lava sono accumulate nelle strade vicino l’oceano come monumenti di augurio di buona fortuna. Visita l’incredibile tunnel di lava. Donne dover (Haenyeo) con vecchie mute e occhialetti, raccolgono le alghe, le conchiglie e i ricci marini, poi li vendono per strada. Il Sungsan Sunrise Peak è il principale sito turistico. Ci sono molti percorsi per camminare.

Pericoli e fastidi:  Durante i tifoni le onde possono raggiungere taglie spettacolari a Jungmum. State attenti, i bagnini potrebbero fermarvi se entrate in acqua. Qualche reef di lava potrebbe essere cattivo. Jeju sta diventando l’opzione estiva per i Giapponesi che vogliono surfare.

Consigli pratici: Per i principianti, è possibile noleggiare una tavola da San Juan Resort oppure allo Yokohama surf shop a Metro Manila. Yokohama è anche una scuola di surf.

Tasso di cambio  1 EUR =  1,08 USD

Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi. Verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.


La quota non comprende

  • Quota volo indicativa su Jeju Do € 630
  • Tasse Aeroportuali soggette a variazioni € 330
  • Quota di iscrizione € 95

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